CoronaVirus: messa in sicurezza ambienti

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Cosa disinfettare

Volumi d’aria (sia in aree civili che in aree produttive)
Superfici di contatto come ad esempio:

  • Maniglie
  • Superfici di sanitari e arredi nei servizi igienici
  • Superfici di lavoro e appoggio
  • Cellulari, tablet, apparecchi telefonici e citofonici
  • Tastiere, mouse, PC, comandi e quadri comandi, interruttori
  • Display e tasti di distributori bevande/snack
  • Superfici utilizzate da utenti esterni

Come intervenire

E’ necessario avere sempre presente questa formula:

PULIZIA + DISINFEZIONE  = SANIFICAZIONE

Pulizia

complesso di procedimenti ed operazioni che hanno lo scopo di rimuovere ed asportare rifiuti, polveri, sporco di qualsiasi natura dagli ambienti;

Disinfezione

Metodica che si avvale dell’uso di disinfettanti allo scopo di ridurre il numero di contaminanti batterici e virali, che consente di mantenere per un tempo relativo il livello di sicurezza; nella particolare circostanza dell’emergenza sanitaria COVID-19 la sanificazione (o decontaminazione) è eseguita dopo la pulizia.
I nostri operatori intervengono con soluzione di alcol etilico al 75% o di ipoclorito di sodio diluito allo 0,5% di cloro attivo per servizi igienici (oppure allo 0,1% di cloro attivo per tutte le altre superfici), tenendo in considerazione il tipo di materiale, l’uso, l’ambiente. E’ possibile utilizzare altri detergenti professionali equivalenti come i PMC (presidi medici chirurgici).

Quale intervento è adatto al mio ambiente

L’intervento viene scelto in accordo con il cliente in seguito ad una valutazione congiunta ed un sopralluogo e può essere di 2 tipologie:

  • Decontaminazione dei volumi d’aria mediante l’utilizzo di nebulizzatori meccanici per le grandi superfici e piccoli nebulizzatori per piccole superfici.
  • Disinfezione manuale o con supporto di atomizzatore dei punti di contatto diretto (Maniglie, Superfici di sanitari e arredi nei servizi igienici, Superfici di lavoro e appoggio, Cellulari, tablet, apparecchi telefonici e citofonici, Tastiere, mouse, PC, comandi e quadri comandi, interruttori, Display e tasti di distributori bevande/snack)

Quali disinfettanti vengono utilizzati

VOLUMI D’ARIA

Il disinfettante nebulizzato è a base di:

  • Benzalconio cloruro (il capostipite della famiglia dei sali quaternari d’ammonio e possiede una elevata attività biocida su batteri gram positivi ed in maniera minore su batteri gram negativi, funghi, alghe)
  • Ortofenilfenolo (un antibatterico ed un antivirale, utilizzato come disinfettante generale per il suo ampio spettro d’azione)
  • Alchilisochinolina Bromuro (un sale d’ammonio quaternario eterociclico con elevata attività specialmente mirata ad impedire la proliferazione di diversi organismi fungini ma efficace anche su diversi ceppi batterici)
    Grazie all’associazione dei tre principi attivi il disinfettante garantisce un totale e persistente spettro d’azione nei confronti di: batteri gram+ e gram-, micobatterio tubercolare (TBC), listeria, funghi, muffe, virus (HIV, HBV, HCV, COVID19 ecc.).

SUPERFICI

Il disinfettante utilizzato è una soluzione a base di ipoclorito con concentrazione iniziale dello 0,1% o etanolo al 70%. In alternativa utilizziamo disinfettanti con marchio «Presidio Medico Chirurgico (PMC), in quanto autorizzati dal Ministero della Salute. I prodotti che utilizziamo sono virucidi e/o sanificanti certificati contro i virus.  Anche se non esiste sul mercato un prodotto certificato solo per il COVID-19, essendo un virus recente, il nostro trattamento di disinfezione ne garantisce la rimozione presentando un’azione ad ampio spettro.

Cosa fare prima dell’intervento

  • Spegnere i pc e le apparecchiature elettroniche preferibilmente coprendole (comprese le tastiere) con del nylon.
  • Evitare che ci siano confezioni aperte di alimenti sulle superfici.
  • Lasciare, nel limite del possibile, sgombre le scrivanie da fogli.
  • Tenere chiuse le finestre comunicanti con l’esterno e tenere spenti gli impianti di ricircolo d’aria.
  • Non soggiornare nelle aree trattate prima di 4/5 ore (solo per la decontaminazione dei volumi d’aria).
  • Far circolare l’aria prima di entrare negli ambienti trattati aprendo le finestre per minimo mezz’ora (solo per la decontaminazione dei volumi d’aria).

Luoghi con obbligo di sanificazione continua

  • Attività Commerciali
  • Negozi e Uffici
  • Ristoranti e Bar
  • Hotel e Bed & Breakfast
  • Scuole e Asili Nido
  • Automezzi e Camper
  • Ambienti industriali
  • Studi Medici e Dentistici
  • Ambulatori veterinari
  • Palestre e Centri Fitness
  • Chiese e luoghi di Culto
  • Cinema e luoghi di svago
  • Case di Riposo e di Cura
  • Laboratori Analisi

Contributi per le spese di potenziamento presidi sanitari e procedure di sanificazione (D.L. 18 del 17/03/20 «Cura Italia»)

All’articolo 64 del D.L. n° 18 del 17/03/20, viene indicata la possibilità di un credito d’imposta per il 2020, nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro. Tale riconoscimento dovrà essere confermato a seguito di un decreto del Ministro dello sviluppo economico che stabilirà le modalità di applicazione e di fruizione del credito.

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